Martedì 06 Dicembre 2016
   
Text Size
sky

IL SITO DELL'ASFALTO, LA TECNOLOGIA SU CUI CAMMINI

Benvenuti. Chi entra qui per la prima volta sa molto poco dell'asfalto, benché lo usi ogni giorno. Quando ne esce sa qualcosa di più, perché buonasfalto.it è il sito dove l'asfalto italiano finalmente parla, ascolta e si spiega a chi lo usa. L'asfalto è quella importante parte del nostro ambiente su cui appoggiamo piedi, suole, tacchi e le tante diverse ruote che usiamo; all'asfalto affidiamo la nostra vita, più o meno come scoiattoli e scimmie affidano le loro ai rami degli alberi su cui vivono e svolgono vita sociale. Ma se scoiattoli e scimmie conoscono benissimo i loro rami, noi conosciamo pochissimo il nostro asfalto. In questo sito, i 500.000 italiani che fanno strade per voi, spiegano perché ritengono le tante soluzioni a base di bitume le migliori dal punto di vista della sicurezza, del comfort, della salute, dell'ambiente e anche da quello economico. E visto che tutto ciò è vostro - salute, ambiente e soldi compresi - questo sito vi serve, perché per riconoscere, apprezzare e avere le cose migliori, bisogna prima conoscerle. Buona lettura e buona scoperta quindi, ricordandoci che l’asfalto è anche il palcoscenico su cui mettiamo in scena gran parte della nostra vita.

Buonasfalto a tutti!

FP-Barr

Cerca

Condividi Buonasfalto.it

Facebook MySpace Twitter Google Bookmarks RSS Feed 

Il mondo dell'asfalto

SITEBPer gli addetti al settore, il rimando al sito istituzionale del SITEB è obbligatorio.
Qui, oltre a trovare tutte le informazioni riguardanti l'Associazione, è possibile consultare gli articoli tecnici pubblicati sulla Rassegna del bitume, organo di stampa ufficiale del SITEB.
Una ricca selezione di Manuali e documenti tecnici aggiornati offriranno inoltre la possibilità di ampliare le competenze in materia anche per coloro che conoscono meno tali argomenti.

Tutti vogliono asfaltare tutto

E da qualche giorno che la stampa segnala le intenzioni dei politici di "asfaltarsi" vicendevolmente.
Forse sarebbe meglio che si preoccupassero di asfaltare l'unica cosa che veramente lo necessita ovvero le nostre strade!

stradaCambiamAsfaltataCorriere9sett13 liasfaltiamoMessaggero16.09.13

 

Strade pericolose: in caso di incidente deve risarcire il gestore

rappezziGiro di vite della corte di Cassazione contro gli enti di gestione delle strade: sono tenuti a evitare insidie e rischi occulti per gli automobilisti e a rispondere dei danni per sinistri dovuti a loro negligenze.
Se una strada è poco sicura per gli automobilisti, spesso è la società di gestione a dover rispondere dei danni.
Se in superstrada un guardrail difettoso cede all'impatto con un'auto causando un incidente mortale il responsabile della manutenzione stradale sarà considerato colpevole di omicidio colposo.
L'ha stabilito la Corte di Cassazione in una recente pronuncia, la sentenza 48216/2012.

Emerge così un orientamento meno permissivo rispetto alle  negligenze degli enti proprietari.
Le società sono custodi delle strade e devono garantirne la sicurezza: lo stesso vale per ruote o altri oggetti abbandonati sull’asfalto che provocano infortuni.

 

   

Civiltà d'asfalto

civilta asfaltoBIG

L'asfalto, prodotto di origine naturale, è stato impiegato fin dai tempi più remoti dall'uomo, che ben presto scoprì le sue ccezionali proprietà e cercò il massimo profitto dal suo uso.
Alla scoperta degli usi e delle fonti dell'asfalto, a partire dalla più remota antichità e fino ai giorni nostri, per conoscere meglio un materiale essenziale che ha accompagnato l'uomo in tutte le fasi della sua esistenza.

Il libro "Civiltà d'Asfalto" scritto dal Prof. Carlo Giavarini, volutamente conciso, semplice e chiaro è stato concepito per diffondere la buona immagine dell'asfalto, inteso come materiale di origine naturale, che da sempre ha accompagnato le attività umane.
Le ridotte dimensioni, la concisione dei singoli capitoli e l'abbondanza di figure a colori, tengono desta l'attenzione del lettore. I singoli capitoli sono indipendenti l'uno dall'altro, sempre al fine di facilitare la lettura. Non si tratta quindi di un libro per specialisti, ma di divulgazione per tutti.

Il manuale è acquistabile da questo link.
Per chi ha piacere di leggere in inglese il rimando è invece a questo link.

 

   

Bitume, prodotto prezioso da reperire

Immagine1Nel 2012 è crollato del 23% il consumo nazionale di bitume.
Il consumo del conglomerato bituminoso per le manutenzioni stradali si è dimezzato negli ultimi 6 anni, passando da 44 a circa 23 milioni di tonnellate, quantità molto al di sotto della soglia minima per la sicurezza stradale.
Parallelamente alla profonda crisi delle manutenzioni stradali, che ha già provocato la chiusura di molte imprese, si è sviluppata la crisi del sistema industriale della raffinazione che negli ultimi mesi ha portato alla chiusura di due raffinerie e al blocco di altre due (su 15 raffinerie nazionali). Almeno un altro impianto è in difficoltà per problemi di mercato e ambientali.
Solo una parte delle residue raffinerie produce bitume, si registrano problemi logistici e di disponibilità.
Se non si inverte questo trend, l'Italia si appresta a perdere anche il settore industriale della raffinazione con immancabili e pesanti ricadute anche sui lavori di costruzione e manutenzione stradale. Se la tendenza emersa in questi mesi dovesse confermarsi, a fine 2013 si sfonderà anche quota 20 milioni di tonnellate, che vorrebbe dire avere limitato i lavori di manutenzione alla chiusura provvisoria e inefficace delle buche, o poco più.

   

Emissioni in atmosfera

Il SITEB ha recentemente realizzato un documento denominato: Emissioni in atmosfera degli impianti di produzione di conglomerato bituminoso.
Il documento rappresenta un position paper per l’Associazione ed è finalizzato a definire il corretto funzionamento degli impianti produttivi e le relative emissioni in atmosfera; si basa sulle più recenti e migliori tecnologie disponibili al momento poiché frutto di lavoro interno all’Associazione di cui fanno parte tutte le realtà coinvolte nella produzione, uso e controllo del bitume e del conglomerato bituminoso, ivi inclusi i principali costruttori di macchine e impianti a livello europeo.
SITEB persegue l’obiettivo di una politica ambientale sostenibile e allo stesso tempo basata su una fattibilità concreta e realizzabile, pertanto è auspicabile che il documento possa essere di aiuto alle pubbliche Amministrazioni e più specificatamente agli Organi preposti al controllo ambientale.

 

   

LE RISPOSTE

Buonasfalto nasce per offrire informazioni e risposte ma, per dare risposte, sono assolutamente indispensabili le domande. In attesa delle domande nuove, fresche e soprattutto italiane che ci vorranno fare i nostri visitatori, Buonasfalto pubblica intanto questa intervista ad una qualificata tossicologa americana, Laura Green, ricercatrice del MIT che chiarisce i rischi per salute ed ambiente connessi alla produzione ed uso di conglomerati bituminosi. 
Buona lettura con una doverosa precisazione: in Italia gli impianti d'asfalto di tipo "discontinuo" sono ancor meno inquinanti e le norme in materia ancor più restrittive. Un ulteriore conferma della qualità italiana degli asfalti arriva infatti dalla nota informativa sulla marcatura CE dei conglomerati bituminosi, ossia un'attestazione di conformità che è condizione necessaria per l'immissione sul mercato di tutti i prodotti conformi alle norme nazionali.

ENTRA

BITUME, ASFALTO E ARTE

La più antica storia del bitume

bronzi di riaceSecondo la rivista "Nature" (n° 380, pg. 336, 1996) i primi impieghi del bitume da parte dell'uomo risalirebbero addirittura al medio paleolitico, ovvero a circa 42.000 anni addietro. Anticamente il bitume era infatti reperibile in natura, nelle pozze ove affiorava il petrolio di giacimenti superficiali, ovviamente e perlopiù in medio oriente; solo col tempo, quello "a portata di mano" è finito, e si è cominciato a ricercarlo più in profondità.

Leggi tutto

La strada nell’arte e l’arte della strada

murilloLe strade muovono le storie delle persone, sono elemento connettivo del nostro ambiente quotidiano, portano con sé le tracce della moltitudine che vi scorre sopra. La strada è da sempre luogo di creazione poetica, spazio scenico della rappresentazione e dell’espressione: il teatro, la pittura nelle sue diverse forme, la poesia, la fotografia, il cinema sono passate e passano dalla strada.

Leggi tutto

Gli impianti d'asfalto

Cos’è un impianto d’asfalto e come funziona ?

L’impianto per la produzione d’asfalto, che i non addetti ai lavori chiamano impropriamente anche “bitumificio” o “fabbrica del bitume”, null’altro è che una macchina pensata per produrre il conglomerato bituminoso ovvero quel materiale che caratterizza la superficie delle nostre strade e che tutti chiamiamo “asfalto”.

Leggi tutto


Logo buonasfalto

SITEB Associazione Italiana Bitume Asfalto Strade
Via G. A. Guattani n. 24 - 00161 ROMA
C.F. 97008260586 - © 2011 buonasfalto.it

buonasfalto è un'ideaLogo Siteb

Area riservata