Martedì 25 Aprile 2017
   
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Asfalto e

Questa sezione è dedicata a tutto ciò che è attinente al mondo dell'asfalto, spesso in modo sorprendente. Qui infatti convergono notizie curiose, a volte un pò "scomode", altre volte apparentemente lontane dall'oggetto in questione. A questa parte del sito Buonasfalto è affidata una dimensione più esplorativa, all'interno della quale speriamo possiate trovare spunti di riflessione sulla superficie della contemporaneità. 

Insolite dichiarazioni d'amore

Asfalto e Cultura

E' di qualche giorno fa il tormentone diffusosi sul social network più famoso del mondo, Facebook, che segnala dichiarazioni d'amore “en plain air”, molte delle quali “dipinte” sull'asfalto. Il fenomeno delle segnalazioni con tanto di foto che accreditano la prova del lascito amoroso è in progress, tanto da far nascere sul social un vero e proprio personaggio, inventato e dal nome illuminante, “Amori grammaticalmente scorretti”. Ebbene si, l'asfalto è sempre più spesso la nuova tela sulla quale gli innamorati lanciano segnali intrepidi, certo, ma almeno tanto quanto sgrammaticati.

 

Un confine, che segna anche la fine dell'asfalto

Asfalto e Sicurezza

Vicenza e Trento, due province: l'una a statuto ordinario, l'altra a statuto autonomo. Per ovvi motivi possiedono grandi diversità, una di queste l'asfalto. Trento è al confronto un'oasi, il livello di manutenzione delle strade sfiora quasi la perfezione. Non vogliamo entrare nel merito del caso politico scoppiato al riguardo. Basti sapere che un consigliere vicentino ha immortalato in un report fotografico uno stato di fatto evidente: mentre a Trento in fatto di strade si procede sulla linea dello sviluppo, a Vicenza, come in molte regioni a statuto ordinario, gli enti locali faticano a gestire risorse sempre più scarse. Segnaliamo questo disagio che appartiene a quasi tutta l'Italia perché la situazione di stallo raggiunta ci sembra possa essere presa come emblema di un Paese che non solo non riesce a crescere, ma sembra autocondannarsi a regredire, visto che le strade sono indispensabili in qualsiasi società civile, per qualsiasi ripresa e per ogni tipo di sviluppo.
Occorre che i cittadini comprendano che la crisi del settore non riguarda solo imprenditori e addetti (e già sarebbe grave), ma la loro stessa sicurezza, i loro approvigionamenti, la loro libertà di movimento e non solo, addirittura il loro futuro. Le strade ci servono e rifarle, domani, ci costerà molto di più che mantenerle oggi e ci sarà possibile solo se le imprese del settore esisteranno ancora. Ma se il lavoro che ci sarebbe da fare ora sulle strade non si fa, chi le sa fare non ha già oggi più mercato. E quindi neanche futuro.
Una nota ancora, il prezzo del bitume ha raggiunto la stratosferica quotazione di 500€ alla tonnellata. Visto che ormai non si impiega quasi più, chi lo vende ha pensato bene di ridurre il mancato fatturato alzandone il prezzo.
Ma in questa ottica i problemi crescono ulteriormente per tutti, perfino per la Provincia di Trento, no? Vogliamo cominciare a preoccuparci seriamente e fare qualcosa?

   

Le strade più belle d'Italia? Chiediamolo ai motociclisti

Asfalto e Cultura

Una strada può essere bella in due sensi: per come è fatta e per l'ambiente che le sta attorno, natura, insediamenti e attrattive storico culturali. Due parametri che sono importanti sempre, ma in particolare quando si ha l'opportunità di passare una o più giornate alla scoperta del nostro meraviglioso paese, uno dei più vari, belli e spettacolari. Particolarmente attivi e attenti, in questo senso, sono i motociclisti, gli utenti della strada che la passione per il veicolo e la sua guida spinge più frequentemente di altri fuori porta (oltre ai ciclisti, ovviamente). Non ci interessa qui approfondire se e quanto le loro corse siano più o meno entro i limiti del codice e della sicurezza, osserviamo soltanto che proprio perché amano la guida e si affidano a due sole ruote, prestano particolare attenzione ai fondi stradali e se ne intendono, così come approfittano della loro passione per dirigersi verso panorami e ambienti più gradevoli e, soprattutto, il meno possibile trafficati.

Ecco quindi che per una carrellata web sulle strade più belle d'Italia, in tutti i sensi, ci siamo affidati proprio ai motociclisti, aggiungendo "per i motociclisti" alla nostra ricerca su google. Il risultato offre siti ovviamente specializzati in "curve e pieghe" ma anche sempre attenti alle condizioni della strada e alla qualità dell'ambiente da esse attraversate, spesso documentate da splendide foto e da suggerimenti enogastronomici. Lo consigliamo a tutti per scegliere nuovi percorsi e mete, vi si trovano ovviamente i più spettacolari e noti passi alpini e appenninici: Stelvio, Sellaronda, Spluga, Col di Tenda, Radici, Abetone, Futa, Terminillo, Campo imperatore ma anche moltissimi passi meno conosciuti e, quindi, forse ancor più tranquilli e affascinanti, come il lunare Passo Rombo, La statale 251 della Val di Zoldo e della Valcellina che permette una istruttiva e coinvolgente visita a Erto e alla diga del Vajont, o il passo del Brattello, o quelli di Viamaggio, Spino e Calla e tantissimi altri poco noti ai più. Oltre a scoprire percorsi inusuali, alternativi alle trafficate e monotone autostrade, e assai più naturali, affidandoci ai motociclisti avremo sempre un loro giudizio sulla affidabilità e sicurezza della strada. Sono senz'altro i migliori collaudatori.

   

Sicurezza: la mappa d'Europa

Asfalto e Sicurezza

Sul 42% delle strade europee si rischia troppo, fino a 30 volte di più rispetto alla media comunitaria, soprattutto in Grecia, Polonia e Bosnia Erzegovina. E’ quanto emerge dall’Atlante Europeo della Sicurezza Stradale, realizzato per l’Italia dall’ACI nell'ambito del consorzio Automobile Club Europei e di EuroRAP, programma comunitario per la sicurezza delle infrastrutture. Un prezioso strumento per gli automobilisti che possono visualizzare i tratti più pericolosi del loro tragitto in 20 Paesi. Le evidenze: le autostrade sono i percorsi più sicuri, con il 99% dei tratti giudicati a basso rischio. Due incidenti su tre avvengono invece su strade a singola carreggiata.

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Una New York inusuale

Asfalto e Arte

Vi consigliamo la visione di questo filmato.

Un modo insolito di raccontare la Grande Mela e di osservarla, grazie all'asfalto, da un altro punto di vista. Protagonista, uno skater americano e l'asfalto che percorre.

   

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