Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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E deve anche...

Fare il suo dovere anche quando piove

L'aderenza si riduce sul bagnato. Anche quando piove, vorremmo tutti che bastasse la patente normale. A volte, invece, almeno a giudicare dalla superficie su cui si muove la nostra auto e da schizzi e scie create dal suo movimento, sembrerebbe indispensabile avere almeno la patente nautica. In casi estremi come questi la superficie stradale può fare ovviamente poco e crediamo anche che venga a tutti naturale moderare e adeguare la velocità. Ma se piove appena un po' di meno, almeno quanto basta per vedere ogni tanto anche la strada, può darsi che qualcuno azzardi velocità normali o sostenute, confidando su buona visibilità e buona aderenza, spesso invece assai a rischio quando piove, su tutte le pavimentazioni non drenanti per i noti fenomeni detti "Splash & Spray" e "aquaplaning".
 

Splash&Spray

Le pavimentazioni impermeabili come il conglomerato chiuso e il cemento (o anche la pietra quando precipitazioni copiose provochino la saturazione del terreno superficiale o comunque superino la sua capacità di assorbimento), possono creare ristagni d'acqua anche di notevoli dimensioni. Una macchina in transito, passando su queste pozze provoca ovviamente schizzi, e se la velocità è sostenuta, come ad esempio in autostrada, le particelle d'acqua possono trasformarsi in una specie di aerosol, una nebbia che può risultare anche molto intensa (ad esempio in sorpasso affiancando un camion a più assi) riducendo anche pericolosamente la visibilità. Questo  fenomeno è definito Splash&Spray.

L'aquaplaning 

Si verifica quando i pneumatici del veicolo, incontrando a velocità sostenuta un tratto di asfalto coperto dall'acqua, planano sulla superficie di questa perdendo completamente il contatto con l'asfalto. Se tutto va bene si continua diritti e prima o poi si "riatterra" sull'amico asfalto, ma si corre il rischio di sterzare e/o frenare, o anche di entrare comunque e direttamente in sbandata, con una totale perdita di controllo sul veicolo. Molto sgradevole.

Solo l'asfalto ha trovato soluzioni per questi problemi
Solo l'asfalto ha trovato soluzioni per questi problemi
La principale soluzione è infatti l'asfalto drenante, un asfalto poroso e permeabile che non consente alcun ristagno alla pioggia e viene subito attraversato da questa che poi scivola su di un sottostante piano impermeabile per raggiungere canaline e sistemi di smaltimento e regimazione.
Ottimi risultati di aderenza con pioggia e riduzione dei fenomeni di "Splash & Spray" e "aquaplaning", si sono ottenuti anche con i microtappeti slurry seal e con gli SMA (Splittmastix asphalt) in bitume modificato e con l'asfalto gomma.

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La principale soluzione è infatti l'asfalto drenante, un asfalto poroso e permeabile che non consente alcun ristagno alla pioggia e viene subito attraversato da questa che poi scivola su di un sottostante piano impermeabile per raggiungere canaline e sistemi di smaltimento e regimazione. L'asfalto drenante è realizzato con bitume modificato e pietre molto dure assortite secondo una specifica granulometria, che si lascia attraversare dall'acqua meteorica mantenendo sempre asciutta la superficie a contatto con la ruota. L'asfalto drenante è nato negli anni '80, costa un pò di più ma è assai più efficace e piace moltissimo agli automobilisti che si sentono sicuri in qualsiasi condizione atmosferica. L'asfalto drenante è oggi applicato in grande quantità sulle nostre autostrade! Ottimi risultati di aderenza con pioggia e riduzione dei fenomeni di "Splash & Spray" e "aquaplaning", si sono ottenuti anche con i microtappeti slurry seal e con gli SMA (Splittmastix asphalt) in bitume modificato e con l'asfalto gomma.


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